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L’anticiclone si sta spostando verso est: le notti venete saranno afose e roventi

VENEZIA. Nuova ondata di caldo in Veneto. Apice previsto tra la fine della settimana e l’inizio della prossima: lo annuncia l’Arpav in una dettagliata nota di analisi della situazione meteorologica sul Veneto. In questi ultimi giorni l’anticiclone nord-africano, con masse d’aria molto calde di origine subtropicale, ha fatto sentire maggiormente i suoi effetti sull’Europa più occidentale, tra Penisola Iberica, Francia e Gran Bretagna.

Sul Veneto invece, complici le correnti in quota in prevalenza dai quadranti settentrionali e l’umidità nei bassi strati relativamente bassa, non si sono registrate temperature e soprattutto condizioni di afa particolarmente elevate.

Tra lunedì 18 e martedì 19 le temperature massime giornaliere sono risultate infatti intorno ai 2-4°C in più rispetto alle medie del periodo, registrando punte di 33-35°C su gran parte della pianura, 31-33°C lungo la costa e nei fondovalle prealpini e 29-31°C in alcune vallate dolomitiche sotto i mille metri circa di quota. Anche le temperature minime della notte non sono risalite di molto, collocandosi tra i 17 e i 21°C su buona parte della pianura, fino a punte di 22-24°C circa lungo il litorale.

Secondo le previsioni regionali, già in queste ore l’asse dell’anticiclone nord-africano ha iniziato a spostarsi verso est, interessando più direttamente anche la nostra regione. Il tempo nei prossimi giorni si manterrà quindi in prevalenza stabile e soleggiato sul Veneto salvo dei tratti di variabilità/instabilità pomeridiana sui rilievi, specie sulle Dolomiti, dove sarà maggiormente probabile qualche rovescio o temporale.

Le temperature saranno destinate a risalire ulteriormente raggiungendo valori anche molto elevati, specie nel fine settimana e fino a lunedì 25, quando è previsto l’apice di questa nuova ondata di caldo.

Si potranno raggiungere temperature massime di 36-38°C su buona parte della pianura, con possibili locali punte anche lievemente superiori, in particolare sui settori sud-occidentali. Anche le temperature minime della notte, accompagnate da un graduale aumento dell’umidità, tenderanno ad aumentare progressivamente fino ad arrivare tra la fine e l’inizio della prossima settimana a valori intorno ai 23-25°C in pianura, localmente anche un po’ superiori specie sulla costa.

In montagna lo zero termico, ossia la quota oltre la quale le temperature si mantengono sotto lo zero, rimarrà su livelli molto elevati per diversi giorni, intorno ai 4400-4700 metri. Al momento, l’attuale quadro previsionale indica il probabile prolungamento dell’ondata di caldo fino ai primi giorni della prossima settimana, in seguito le temperature dovrebbero progressivamente calare insieme ad un aumento della variabilità e della probabilità di qualche precipitazione.

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