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Ponte, Provincia e Toto di nuovo al tavolo per le due passerelle

SAN BENEDETTO PO. Provincia e Toto tornano a parlarsi dopo la rottura delle scorse settimane. Ieri, in un incontro tecnico, Palazzo di Bagno ha affrontato il tema delle due passerelle provvisorie destinate a spostare entro metà febbraio il traffico dall’attuale impalcato a quello già costruito in alveo e destinato a sostituire il vecchio ponte ammalorato. Il primo interlocutore convocato è stata la Toto, il colosso delle costruzioni che ha progettato e costruito i due archi metallici della nuova struttura, ma alla quale la Provincia, cambiando il proprio parere, ha preannunciato di non assegnare direttamente anche la costruzione del tratto mancante, quello in golena. Il motivo non è stato chiarito, anche se si è fatto riferimento a consulenze di legali esterni e della stessa Regione che avrebbero messo sull’allerta la Provincia dall’assegnazione diretta alla Toto. Nell’incertezza su cosa fare (i legali della Toto hanno spiegato che l’assegnazione diretta può essere fatta, i consulenti esterni hanno detto di no), la Provincia chiederà un parere all’Autorità anticorruzione (Anac) per prendere la decisione definitiva. Importante sarà capire chi scriverà l’istanza e come sarà formulata per essere sicuri di avere un parere oggettivo.

Non sapendo i tempi della messa in esercizio del tratto in golena (se lo farà la Toto, i tempi si riducono, se ci sarà una gara d’appalto si dilateranno) e con l’ipotesi commissario bocciata in Senato (al netto dei ricorsi) , la Provincia ha deciso di rispolverare l’idea delle passerelle, in modo da cautelarsi mettendo in sicurezza il traffico per i prossimi anni. Questo perché le strutture in calcestruzzo molto datate, come lo è il ponte, aperto al traffico nel 1966, possono avere cedimenti imprevisti. Anche se il monitoraggio costante con i sensori non ha mai dato segnali in questo senso. Ma chi costruirà le due passerelle per passare dall’attuale viabilità al nuovo impalcato?

Per la sponda di Bagnolo, il lavoro è ancora nel contratto Provincia-Toto. Si tratterà di allargare la curva a valle dell’attuale, utilizzando il terreno di riporto già presente in cantiere. In questo modo la strada provenendo da Bagnolo imboccherà il nuovo ponte e non quello vecchio. Dal lato di San Benedetto , la questione è più complessa. Secondo il vecchio progetto, occorrerà costruire un impalcato in metallo per sorreggere una piastra sulla quale transiteranno le auto per raggiungere il nuovo ponte dalla Provinciale. Impalcato che andrà poi demolito quando si tratterà di raccordare il ponte in golena con quello in alveo. Allungando probabilmente i tempi di chiusura totale del traffico dai 3 mesi a forse 6 o 7.

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