Ivrea. In piazza Ottinetti arrivano i due i giganti di Igor Mitoraj
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Dal 21 luglio al 27 novembre 2022 Ivrea ospiterà, in occasione dell’anno di Capitale italiana del libro, la mostra “Mitoraj a Ivrea. Mito e letteratura” che propone due opere dell’artista franco-polacco fortemente legato all’Italia, scomparso nel 2014. La sua eredità è stata raccolta dall’Atelier Mitoraj, fondato dal maestro, che ne preserva il patrimonio di imponenti opere. La mostra vuole mettere in luce il mito, punto di incontro tra la letteratura e l’arte, campo privilegiato del lavoro di Mitoraj che affonda le radici nella tradizione classica e nel mito greco: una forma di resistenza, di difesa, di attaccamento “al bello” che oggi rappresenta più che mai un messaggio di speranza. Le opere di Mitoraj sono portatrici di un significato così profondo da superare il tempo e vanno ben oltre la loro presenza fisica. «La cittadinanza eporediese - spiega l’assessora Costanza Casali - e tutti coloro che faranno visita alla città in questi mesi potranno godere di uno splendido museo a cielo aperto, un palcoscenico metafisico ove le opere monumentali avranno il loro giusto corollario e la bellezza e l’armonia, tanto care al maestro, contribuiranno non solo a rendere Ivrea ancora più attrattiva, ma anche ad accrescere la curiosità e l’amore per la cultura». Sottolinea Luca Pizzi dell’Atelier Mitoraj «È forte il legame del maestro Mitoraj con il mito e il mondo classico, che è alla base della letteratura. Riflettere su questo aspetto in quest’anno in cui Ivrea è Capitale italiana del libro è sicuramente importante, così come lo è porre in dialogo arte e letteratura, due “mondi” della cultura strettamente legati tra loro».