La politica, il sindacato e l’impegno per l’Anpi: Spilimbergo piange Ciro Rota
SPILIMBERGO. La città del mosaico piange la scomparsa di uno dei suoi pilastri di impegno sociale e civile. È morto a 87 anni, dopo una breve malattia, Ciro Rota, giornalista pubblicista, sindacalista ed ex presidente dell’Anpi di Spilimbergo.
Nato e cresciuto a Napoli, Ciro Rota ha fatto dell’impegno civile una delle ragioni della sua vita, appassionandosi sin da giovanissimo all’attività politica in organizzazioni di sinistra ed entrando poi a lavorare nella Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna), divenendo dirigente dal 1963, prima come segretario provinciale e dal 1976 al 1983 come segretario regionale.
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Negli anni Ottanta ricoprì altri incarichi, nella Consulta della Camera di commercio di Napoli, nel Comitato tecnico-scientifico per l’indagine sulle imprese artigiane della Campania, nell’Ente regionale di sviluppo e valorizzazione dell’artigianato (Ersva). Svolse inoltre il ruolo di direttore regionale dell’Ente confederale istruzione professionale artigiana.
Le sue competenze contribuirono a sviluppare in Campania la rete dell’economia artigiana. Una carriera professionale impegnativa, senza far mai venire meno i suoi doveri familiari tanto da decidere negli anni Novanta di lasciare l’amata Napoli e di trasferirsi con la famiglia a Tauriano di Spilimbergo, il paese d’origine della moglie, Maria Lorenzet (scomparsa lo scorso mese di luglio), conosciuta a Napoli dove, giovanissima, arrivò per prestare servizio in una famiglia nobile.
In Friuli Venezia Giulia, Ciro Rota si ambientò presto e assunse incarichi utili per i lavoratori e la società, prima come sindacalista dei pensionati della Cgil e poi come presidente mandamentale dell’Associazione nazionale dei partigiani d’Italia, di cui è stato presidente onorario.
Impegno civico a 360 gradi battendosi per la conservazione dei beni artistici del territorio, in particolare contribuendo a salvare la cappella dell’ospedale di Spilimbergo, minacciata di abbattimento e contribuendo in maniera decisiva all’istituzione della farmacia nella frazione più popolosa della città del mosaico.
Moltissimi i messaggi di cordoglio diffusi nelle ultime ore a cominciare da quello postato sulla propria pagina Facebook dal Partito democratico di Spilimbergo, di cui Rota è stato storico esponente.
Ciro Rota lascia i figli Paolo, Giovanna e Valentina. I funerali saranno celebrati sabato 22 ottobre, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Tauriano.