Aeg Ivrea, anno nero per l’energia: un terzo dei soci paga a rate
Ivrea
Un anno difficile. Difficilissimo. Più che raddoppiati i soci che hanno chiesto la rateizzazione delle bollette del riscaldamento (sono oltre 7.500, un terzo del totale) in un mercato impazzito che ha visto (dati Assogas) oltre 140 imprese di vendita di energia chiudere i battenti. Aeg coop, nei suoi centovent’anni di vita, un anno così pazzesco non lo aveva mai vissuto. Tra resilienza, capacità di riorganizzarsi e solidità di una cooperativa che lavora da sempre per il territorio, è riuscita a passare attraverso la tempesta.
L’ASSEMBLEA
Giovedì 22 giugno, ore 18, al salone dei Duemila, in via Jervis, si terrà l’assemblea ordinaria, dove il consiglio di amministrazione presieduto da Andrea Ardissone racconterà un anno di eventi eccezionali e chiederà ai soci di approvare il bilancio, che chiude con un piccolissimo utile di 25mila euro. È un bilancio, quello dell’anno 2022 della cooperativa, che descrive esattamente cosa è successo nel mercato dell’energia nel nostro Paese. Il presidente Ardissone sta terminando di preparare alcuni grafici da mostrare in assemblea che descrivono con un solo colpo d’occhio cosa è successo.
COSE MAI VISTE
In sintesi estrema: un mercato che ha navigato nello stesso alveo negli ultimi quindici anni con i prezzi che hanno cominciato a salire inesorabilmente dalla seconda metà del 2021 fino a raggiungere un picco mai visto nell’agosto scorso, circa otto volte maggiore rispetto al 2019. Il bilancio 2022 descrive l’aumento del fatturato e la diminuzione del gas venduto e questo, per effetto esclusivamente del prezzo. «Un anno fa - spiega Ardissone - il problema principale era quello di trovare la fornitura per la stagione termica 2022/2023 a condizioni economiche e finanziarie compatibili sia con la necessità di formulare un prezzo di vendita per soci e clienti competitivo, sia salvaguardando l’equilibrio finanziario della cooperativa». Il gas è stato trovato dalla multinazionale Engie, ma la cooperativa ha dovuto fornire garanzie per 10 milioni di euro. Il prezzo concordato era variabile mensilmente. Le modifiche contrattuali inviate da Aeg coop ai clienti per allineare il prezzo di vendita a quello di acquisto sono state dichiarate inefficaci da un provvedimento del governo Draghi. Pensato, a livello nazionale, per limitare atteggiamenti speculativi, nei fatti ha scaricato sulle società che hanno rispettato il provvedimento il peso economico di quella che è stata una emergenza senza precedenti. In concreto: nei mesi di ottobre e novembre Aeg coop ha venduto gas ai propri clienti con un prezzo non allineato a quello di acquisto e ha perso due milioni e 800 mila euro. Cambiata strategia, la cooperativa ha rinegoziato il contratto con Angie e modificato il modo di approvvigionarsi diventando quello che si definisce un utente del bilanciamento e acquistando un terzo del proprio fabbisogno direttamente sul mercato. Si tratta di un procedimento più complesso che, però, la cooperativa già utilizzava in parte per l’approvvigionamento dell’energia elettrica. Con un lavoro mirato della direzione di Mauro Demarziani e consulenti specializzati che hanno affiancato competenze interne della cooperativa, questa modalità di acquisto ha consentito di recuperare un allineamento tra acquisto e vendita e, nell’anno, un ritorno all’equilibrio economico. In bilancio, anche la certificazione del valore delle reti, nell’ambito della gara d’ambito che ha riallineato il patrimonio netto della cooperativa. Il cambio reiterato della normativa sul superbonus del 110% e la cessata possibilità di applicare la cessione del credito ha penalizzato anche Aeg plus nonostante una esperienza positiva di riqualificazione energetica di oltre 50 edifici. Ora la società ha focalizzato l’attività su fotovoltaico, pompe di calore e caldaie a condensazione con facilitazioni finanziarie per i soci.
FUTURO GREEN
Al netto delle difficoltà, si guarda al futuro. Completato un impianto fotovoltaico da un Gwh di energia elettrica l’anno (manca l’allacciamento), si attendono gli ultimi passaggi normativi sulle comunità energetiche. Aeg ha lavorato con il Politecnico ed è pronta a lavorare sulle comunità energetiche per accompagnare il Canavese a infrastrutturarsi in chiave green.