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Il sogno di Simone: una carrozzina speciale per correre la maratona di New York

Per correre la maratona New York, Simone Menin, 26enne di Conegliano, ha bisogno di una carrozzina speciale. “Super Simo” come lo chiamano tutti, ha già partecipato a diversi eventi podistici, ma l'organizzazione della maratona più famosa al mondo ha richiesto l'utilizzo di una sedia a rotelle omologata. Così la sorella Beatrice, che si è appassionata alla corsa grazie a lui e a New York correrà per la prima volta i 42,195 chilometri, ha deciso di realizzare il sogno di Simone. Alla marathon correranno anche la mamma Sidra e il compagno Ezio, che già tante volte ha spinto la carrozzina del giovane in gare di podismo.

A causa di una lesione cerebrale alla nascita, Simone Menin ha una quadriparesi distonica.

Lo sport, e in particolare la corsa, con il supporto della sua famiglia e di associazioni, sono per lui lo stimolo per superare ogni difficoltà. E non poter correre a New York, dove ci saranno a fare il tifo per lui anche la sorella gemella Giorgia, zii e tra gli altri Luigi Dorigo che è stato un sostegno importante, sarebbe un'enorme delusione.

«A febbraio avevamo fatto tutta la parte burocratica – racconta Beatrice Menin - ma pochi giorni fa abbiamo scoperto del problema della carrozzina che non andava bene, anche se con quella abbiamo partecipato a tante corse». Con la sua sedia a rotelle Simone ha già tagliato gli arrivi di maratone, tra le altre quelle di Venezia e Verona, e partecipato a tante corse insieme all'associazione “Amici di Diego”. Ma a New York, per motivi di sicurezza, viene richiesta una carrozzina brevettata, fatta su misura, dotata di freni per lo spingitore.

«Siamo rimasti all'inizio spiazzati e demoralizzati, ma abbiamo deciso che dovevamo realizzare il sogno di Simo», spiega la sorella Beatrice. La carrozzina la produce un'azienda francese, che ha un rivenditore a Padova. Lunedì il 26enne è andato a testarla e ne è rimasto entusiasta. Il costo però è elevato, oltre 4 mila euro. Si è attivata quindi una catena di solidarietà. Sono arrivati i primi sostegni dagli amici e Beatrice ha pensato a una raccolta online attraverso il sito gofunme. In poche ore sono state fatte decine di donazioni.

L'obiettivo è raggiunge la cifra necessaria per acquistare la carrozzina con la quale “Super Simo” potrà partecipare alla maratona di New York insieme alla sua famiglia. Era stato proprio Simone a trasmettere la passione del podismo alla sorella, che da un anno ha iniziato a correre e a maggio ha spinto anche lei la carrozzina nei 21 chilometri della Spring run di Trieste.

«Io sono sempre andata a vederlo alle corse, piangendo ogni volta all'arrivo perché è sempre un'immensa emozione – racconta Beatrice -. L'anno scorso ho iniziato a correre e New York sarà la prima maratona insieme a Simo». Lo sprint per il traguardo per avere la carrozzina speciale è già lanciato. I prossimi mesi saranno di allenamento per la New York City Marathon che si svolgerà il 5 novembre. Lo sguardo è già proiettato al Central Park e al traguardo dei 42,195 chilometri.

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