Iniziato l’esame di maturità per 1.624 triestini, 608 goriziani e 370 studenti del monfalconese: Moravia, Quasimodo, Belpoliti e Chabod tra le tracce per i maturandi
TRIESTE. Moravia con un brano tratto da 'Gli Indifferentì e Salvatore Quasimodo con 'Alla nuova lunà che fa parte della raccolta 'La Terra impareggiabilè sono tra le
tracce proposte ai maturandi. Le attese della vigilia - fa notare il portale degli studenti Skuola.net, nel commentare le tracce proposte ai maturandi - sono state in parte rispettate: se nessuno si aspettava gli autori scelti per l'analisi del testo - vale a dire Quasimodo (assente dal 2014) e Moravia (mai proposto) - nelle varie tracce ricorrono comunque temi come la tecnologia - evocata nella poesia di Salvatore Quasimodo, nel testo argomentativo Piero Angela e nell'articolo di Marco Belpoliti - o l'Europa, nel testo di Federico Chabod. Di sicuro, poi, i maturandi avranno molto da scrivere e argomentare rispetto all'appello degli intellettuali all'ultimo ministro dell'Istruzione Bianchi per opporsi alla riproposizione del maxi-orale. Nessuna autrice donna è stata proposta per l'analisi del testo, ma Oriana Fallaci è protagonista di una traccia relativa all'analisi e alla produzione di un testo argomentativo.
La giornata d’esordio dell’esame di maturità a Trieste coinvolge 1.624 studenti. Scattato pure a Gorizia e nell’Isontino l’esame con poco meno di un migliaio di studenti e studentesse a chiusura della loro esperienza alle superiori. Di questi, 608 hanno iniziato la prima prova scritta. Per quanto riguarda il monfalconese in totale gli ammessi sono 370 (20 in meno dello scorso anno) dei quali 161 sono del Bem, il Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano e Gradisca
L’istituto a Trieste con più maturandi in città è il Da Vinci - Carli - Sandrinelli, con 293 studenti. Seguono il Carducci - Dante con 236, l’Oberdan con 183, il Petrarca con 178, il Galilei con 154, il Nautico - Galvani con 137, il Deledda - Fabiani con 130, il Volta con 113, il Nordio con 77, il Preseren con 49, lo Ziga Zois e lo Slomsek entrambi con 26 e infine lo Stefan con 22. Da oggi si torna pienamente alla formula pre-pandemia. La seconda prova di domani sarà nazionale, mentre lo scorso anno le tracce erano state elaborate dalle singole commissioni.
Domani sarà la volta della seconda prova scritta. Di recente il ministero dell’Istruzione ha introdotto nuovi quadri di riferimento e nuove griglie di valutazione per gli istituti professionali: a partire da quest’anno la prova in questione sarà rappresentata da un compito elaborato dalla commissione secondo le indicazioni generali del ministero stesso. Poi gli studenti aspetteranno il proprio turno per quello che, per molti, è il momento più temuto: il colloquio conclusivo.
Nei due scritti sarà vietato l’uso di cellulari e di qualsiasi altro tipo di dispositivi che si possano collegare al web, smartwatch compresi. Presidi e insegnanti hanno dispensato in questi giorni ai ragazzi una serie di consigli utili, a partire dall’importanza di leggere con attenzione le indicazioni fornite nelle prime due giornate prima di iniziare a scrivere, nonché di affrontare l’esame con serenità pensando bene alle simulazioni fatte in classe