World News

A Venezia la cena di beneficenza interrotta dai vigili: all’evento anche il questore

C’era il patrocinio del Comune, ma poi è arrivata la polizia locale e la serata solidale è saltata.

Fa discutere quanto accaduto lo scorso lunedì sera lungo fondamenta degli Ormesini, al ristorante Al Timon.

I ristoratori della zona – nello specifico i locali Al Timon, Vino Vero, Al Mariner e Paradiso Perduto – avevano organizzato la tradizionale Fondamenta Bianca, una cena di beneficenza il cui ricavato sarebbe andato ad Avapo, l’associazione che si occupa dell’assistenza a domicilio dai malati oncologici.

L’evento rientrava all’interno del calendario “Le Città in Festa”, ma questo pare non sia stato sufficiente a garantire il suo svolgimento. Infatti, la serata ha avuto vita breve ed è stata stroncata sul nascere. Il motivo? Difficile dirlo, nessuno, tra gli organizzatori, ha capito quale sia. Per questo, la consigliera Cecilia Tonon ieri ha depositato un’interrogazione all’assessora alla sicurezza Elisabetta Pesce, firmata dai consiglieri di minoranza Saccà, Ticozzi, Gasparinetti, Bettin e Visman.

«Vogliamo spiegazioni, per capire se sia vero che la serata solidale sia stata bloccata dalla polizia municipale e, se sì, per quali motivi». «Se un evento ha ottenuto il permesso del Comune, non si capisce per quale motivo venga poi bloccato dalla polizia, non serviva altro.

Tra i presenti, poi, c’era anche il questore», commenta il consigliere Marco Gasparinetti. A sbrogliare la matassa è Marco Agostini, comandante della polizia municipale che spiega come, pur essendoci il patrocinio delle Città In Festa, la polizia abbia ritenuto corretto non dare la concessione per l’occupazione di suolo pubblico per il concerto che i ristoratori avevano chiesto di fare.

«Non abbiamo nulla contro Avapo», spiega, «ma si sarebbero creati problemi di disturbo alla quiete pubblica. Per non creare differenze tra gli esercizi, manteniamo la linea comune del no».

A scuotere la testa ora è uno dei due fratelli Arven, titolari del ristorante Al Timon. «Il concerto sarebbe stato dalle 19 alle 21. Com’è possibile che in questa città sia concesso tutto e poi vengano a bloccare una serata solidale?».

Dello stesso parere è anche Angelo Zamprotta, coordinatore del centro storico per Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo.

«Riteniamo lo strumento “Città in Festa” una vera innovazione e opportunità anche per le attività economiche che intendono proporre piccoli eventi di intrattenimento per gli ospiti.

Immaginare di non poter realizzare alcuna iniziativa nell’area Ormesini-Misericordia sembra controproducente, soprattutto trattandosi di un martedì sera e in osservanza di tutte le attenzioni del caso».

Anche il consigliere Giovanni Andrea Martini commenta con amarezza: «La movida si espande a macchia d’olio, proprio questa serata doveva essere fermata?».

Читайте на сайте