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Castion, torna il medico di base: il 13 maggio riapre l’ambulatorio

A Castion torna il medico di famiglia. Il giovane bellunese Giovanni Da Pian, che ha appena iniziato il percorso di specializzazione, è stato incaricato di riavviare, a partire dal 13 maggio, l’ambulatorio che da alcuni anni non era più funzionante. Il professionista prenderà il posto della dottoressa Chiara Canton, che aveva un incarico a tempo indeterminato nell’ambito territoriale dei comuni di Belluno, Limana, Ponte nelle Alpi e Soverzene e che dal 10 maggio cesserà la sua attività. A dire il vero, Canton già da qualche anno aveva lasciato l’ambulatorio di Castion per trasferirsi a Limana, una migrazione seguita da oltre 1.200 residenti castionesi, ai quali si erano aggiunti un centinaio di limanesi.

Da Pian ha ricevuto dall’Ulss 1 Dolomiti un incarico provvisorio a partire dal 13 maggio e per la durata massima di 12 mesi, in attesa di inserire un medico titolare al termine delle procedure di copertura della zona carente.

Erano alcuni anni che in una delle frazioni più popolose del capoluogo non si vedeva un medico di base, laddove fino a diverso tempo fa di medici ce n’erano ben tre. Con il pensionamento e il trasferimento di questi, la frazione era rimasta senza un ambulatorio. «Fin dalla campagna elettorale di due anni fa una delle richieste dei residenti della frazione in cui abito era quella di far tornare il medico di base», precisa l’assessore al sociale Marco Dal Pont. «E questo impegno me lo sono portato dietro per tutti questi mesi». L’assessore ha lavorato in prima linea per trovare una collocazione al medico. «Abbiamo intrapreso vari contatti, alla fine un privato ci ha offerto dei locali a titolo gratuito. Quindi il medico che verrà qui non dovrà pagare l’affitto, ma solo le spese vive di acqua, luce e riscaldamento. Il mio grazie va alla persona che ha deciso di venirci incontro, ma anche al commissario dell’Ulss Giuseppe Dal Ben che ha capito le nostre esigenze».

I locali saranno in posizione centrale, facilmente raggiungibili specialmente dagli anziani, e sono accessibili anche a persone disabili. «La struttura è perfetta e risponde a tutti i canoni per questo servizio. Finalmente, da metà maggio si partirà», commenta soddisfatto Dal Pont, «con un servizio importante per questa comunità, come testimonianto dagli appelli che ci sono arrivati in questi anni. È stata una ricerca lunga, che ci ha visto verificare diverse location per poi trovare quella giusta», conclude l’assessore.

A questo punto l’augurio che si fanno i residenti è che il professionista possa rimanere a lungo o che comunque questa posizione venga stabilizzata garantendo così nel tempo un servizio importante per tutta la collettività.

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