"Salvatore Cordaro indagato". Ma è un incredibile scambio di persona
Nomi eccellenti, nomi importanti, tra questi anche l"ex presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro: sono 96 in tutto i coinvolti nell"indagine avviata dalla procura di Termini Imerese per voto di scambio.Tra questi vi è anche quello di un assessore della giunta Musumeci in carica. O forse no: c"è infatti un"indicazione su un certo Cordaro Salvatore, nato il 18 agosto 1971. L"attuale assessore al Territorio ed Ambiente si chiama infatti Cordaro Salvatore e le indagini sembrerebbero rivolte a lui. Si scopre però che, nel "curriculum" criminale del soggetto a cui fa riferimento la procura di Termini Imerese, vi è una lunga serie di reati: "Ma io non sono pregiudicato", dichiara in una nota l"esponente del governo regionale.E qui scatta l"equivoco. Il Cordaro Salvatore iscritto nel registro degli indagati, non ha il casellario giudiziario limpido: "Io mio invece - sottolinea l"assessore - Non ha alcun reato passato in giudicato. Musumeci avrebbe mai potuto mettere un pregiudicato in giunta?"Ma non è il solo equivoco: l"assessore infatti non è nato il 18 agosto 1971, bensì il 18 agosto 1967. In poche parole, si è davanti ad uno scambio di persona. Stessa data, o quasi, stesso nome. Un po" come nel film del duo comico siciliano Ficarra e Picone, che nel "Il 7 & l"8", scoprono di essere nati lo stesso giorno e di essere scambiati poco dopo la nascita.Qui lo scambio, anzi lo "scancio" come si indica in siciliano, avviene tra le carte della Procura: "Faccio l'avvocato da 25 anni ma non mi era mai successa una cosa simile - afferma Cordaro all"AdnKronos - Mi contestano una recidiva generica, ma la recidiva riguarda soltanto i pregiudicati. E io non lo sono".Questo spiega pure perché Salvatore Cordaro, l"assessore, apprende di essere al centro dell"inchiesta della procura di Termini solo dai giornali. A lui personalmente non arriva alcun avviso di garanzia, nessun atto che lo ponga tra i 96 indagati.Eppure da tre giorni ormai si parla di un assessore della Regione indagato: "Questa superficialità mi preoccupa - dichiara ancora Cordaro - La situazione è delicata".Adesso in tanti chiedono chiarezza e cercano di sapere cosa sia successo. Ed anche se in effetti tutto appare delicato, a Palermo ed a Termini Imerese non mancano ironie e risate dietro le quinte. In attesa di capire cosa c"è dietro questo particolare "scancio".