World News in Italian

Roma, fermato da polizia dà testate al muro per evitare arresto

Fermato e portato al Commissariato di Torpignattara di Roma, un presunto pusher per sfuggire all"arresto ha iniziato a sbattere con estrema violenza la testa contro il muro incolpando gli agenti di sequestro di persona.Secondo la Questura, la sconcertante vicenda ha avuto inizio intorno alle 17 dello scorso martedì quando l"uomo di 33 anni è stato condotto negli uffici di polizia perché sospettato di vendere droga.Nonostante l'esito negativo della perquisizione, il soggetto si è innervosito ed è andato in escandescenza tanto che gli agenti lo hanno trattenuto per resistenza a Pubblico ufficiale.Intorno alle 4:30 di mercoledì, la situazione è degenerata. Mentre veniva piantonato, il 33enne ha iniziato a dare testate al muro inveendo, contemporaneamente, contro i poliziotti."Aiuto, me stanno a menà. Mi hanno sequestrato. Chiamate l'ambulanza" le parole pronunciate dall"esagitato.[[video 1666636]]Per bloccarlo ed evitare ulteriori problemi, gli uomini delle forze dell"ordine sono state costrette a ricorrere all"utilizzo dello spray urticante. Riportata una relativa calma, il 33enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale e danneggiamento ai beni dello Stato. Successivamente, è stato portato all'ospedale San Giovanni di Roma anche per controllare possibili danni fisici prodotti dagli atti di autolesionismo.Anche tre agenti dei commissariati di Torpignattara e San Basilio hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per lesioni riportate nella colluttazione. I poliziotti sono stati dimessi con 3, 4 e 5 giorni prognosi.

Читайте на сайте