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Wanna Marchi e Stafania Nobile: “Dalla D’Urso ci hanno teso un agguato. Enrica Bonaccorti? Una fallita. Cecchi Paone avrei voluto schiaffeggiarlo”

Ci hanno hanno fatto un agguato, ma era tutto calcolato”. Lo dicono Wanna Marchi e Stefania Nobile all’indomani della discussa ospitata a Live – Non è la d’Urso, il programma del prime time di Canale 5, che ieri sera ha ospitato uno scontro tra le ex “regine” delle televendite – che hanno scontato nove anni e sei mesi di carcere – e cinque opinionisti. La loro presenza e le loro parole hanno suscitato non poche polemiche. Ora rischiano di rincarare le dose. “Canale 5 manda in onda quelli che parlano con gli angeli, con i morti e con gli uccelli: e noi abbiamo truffato? Noi perlomeno parlavamo con i vivi […] Ovvio che ci hanno pagato. Anche perché se non sborsavano col cavolo…”, ha risposto Wanna Marchi a chi le chiedeva se avessero ricevuto un compenso.

Le due, su Instagram, hanno parlato anche della padrona di casa. “Barbara d’Urso? Ha sbagliato il mio nome, mi ha sempre chiamato Stefania Nobili, ma non fa niente. Tenere testa a una lavoro così non era facile. D’altra parte, lei fa il suo gioco. Ho sempre detto che non mi è simpatica. Ha un pelo sullo stomaco così. Ma nessuno può fare quello che fa lei, lo sa fare solo lei e per questo è una numero uno. Non puoi avere sentimenti… […] Sono trasmissioni molto cattive”, ha detto la figlia, subito dopo essersi compiaciuta per i 3mila followers “guadagnati” con l’ospitata di ieri sera.

Wanna e Stefania ne hanno avute anche per gli opinionisti della puntata: “Ci sono sempre le stesse palle che girano, che hanno triturato le palle di tutta l’Italia. Sono quelle palle che girano. Ma il più pulito c’ha la rogna”. In particolare hanno attaccato Alessandro Cecchi Paone ed Enrica Bonaccorti con parole tutt’altro che lusinghiere. La Bonaccorti è stata definita “una fallita”. Su Cecchi Paone, chiamato “Pavone”, la Marchi ha aggiunto: “Avrei voluto schiaffeggiarlo a fine trasmissione, ma è scappato come una lepre”. Altri insulti ve li risparmiamo.

Al grido di “che vergogna!”, poi, hanno raccontato di come TeleLombardia abbia annullato la loro presenza, inizialmente prevista quest’oggi alle ore 13. Durante la puntata di Live – Non è la d’Urso, Stefania Nobile aveva detto di come anche TeleLombardia fosse in qualche modo “complice” delle loro truffe. “Quello che abbiamo fatto noi, l’abbiamo fatto andando in tv. Di conseguenza, non solo noi abbiamo guadagnato i miliardi ma anche le televisioni, che noi pagavamo per andare in onda. Anche quella televisione, Telelombardia. Noi eravamo già d’accordo con il giornalista Oliva – che mi scrive da cinque mesi – per andare come ospite oggi. Finora avevamo sempre di no, perché a noi non frega un cazzo di andare in televisione: andiamo dove ci pagano e dove ci piace. Con Telelombardia eravamo d’accordo di andare in diretta alle ore 13… poi stamattina un segretario mi ha detto che era cambiato il palinsesto e che avrebbero parlato del caso di cronaca dell’autobus di Milano. Giustissimo. Ho chiesto di poter registrare il mio spazio… ma niente. La verità non si può mai dire!”.

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