Ranieri: “Champions? Pensiamo un match alla volta. De Rossi trascina la squadra”
La Roma torna a vincere a Marassi. Con la Sampdoria finisce 1-0 con gol di Daniele De Rossi. Una boccata d'aria e un'iniezione di fiducia per i giallorossi. Al termine del match ha parlato il tecnico romanista Claudio Ranieri. Le sue parole:
RANIERI A DAZN
Roma più bella da quando è tornato: c'è stato tutto quello che era mancato.
E' una mentalità che deve avere ogni squadra, di essere squadra e aiutarsi, contro un'ottima Samp. E' difficilissimo pressarla, ma abbiamo fatto davvero un'ottima prestazione.
Scelta vincente mettere Dzeko senza togliere Schick.
Pellegrini aveva fatto un'ottima partita aiutando il centrocampo, ma poi volevamo vincerla, così come la Samp. Ma Schick ha lottato e si è impegnato, ho preferito far restare lui e con Dzeko hanno fatto finalmente una buona coppia.
Su Kluivert.
E' un ragazzo, fa degli errori ma fa sempre anche buone cose.
Siete stati molto compatti: era importante venire a vincere o non perdere?
Era vincere. Ma conoscendo lo storico della Roma, anche perché stavamo prendendo gol al 90' su rinvio, avevo chiesto di andare velocemente in verticale, perché salendo con tutti sapevamo di poter avere degli spazi.
Sull'importanza di De Rossi.
Daniele è l'anima di questa squadra, il capitano, si gasa e gasa i compagni, è un condottiero. Io ho bisogno di leader, di gente che tiene alla maglia e tutti lo stanno seguendo. E questo è importante per me, per la società e per i tifosi.
Ha riproposto quello che faceva al Leicester con gli esterni stretti.
Pellegrini schermava il loro centrocampista ma stavamo sempre con uno in meno. A me piacciono gli esterni che si allargano quando giochiamo palla e quando la perdiamo vanno a chiudere. Poi la Samp era bravissima a mettere la palla centrale tra le linee, dove avevano giocatori di grande qualità. Quindi faccio un elogio agli esterni, ai centrocampisti centrali ma soprattutto ai 4 difensori.
Zaniolo impressiona per forza fisica e personalità.
E' bravo, io sono tranquillo quando la palla ce l'ha lui. Deve migliorare, ma a 19 anni ha tanta strada ancora. Il ragazzo è volenteroso e umile e ascolta e questo è importante.
RANIERI A SKY
Si è rivista la Roma intesa come squadra collettivo, giocatori che hanno corso più del solito. Lei cercava questo?
Il calcio è uno sport di squadra e io volevo che tutti si aiutassero in campo. Hanno giocato con grinta e determinazione, al di là del risultato sono soddisfatto.
Oggi tanti giovani, ma c’era un De Rossi.
Daniele è un condottiero, si fa seguire e questo mi rende felice perché io chiedo alla squadra spirito di sacrificio, l’umiltà e solo così arrivano i risultati. Io ho chiesto alla squadra il sacrificio di stare compatti che avremo ottenuto il risultato.
Buono il lavoro sulle fasce, si era già visto bene contro la Fiorentina
Grazie, sottoscrivo. L’importante è continuare sotto questa falsa riga. Da soli non vincono. Contro il Napoli avevano corso di più degli avversari ma non l’avevamo mai presa, proprio perché non hanno giocato da squadra. Contro la Fiorentina meglio, oggi ancora di più.
Bene anche Schick, e da trequartista ha lavorato anche per la squadra
E’ vero, ho visto un Patrik volitivo determinante e ho deciso di metterlo anche da seconda punta ma aveva giocato bene anche senza Dzeko.
Ricordo le parole dure nel dopo Ferrara, nel giro di due settimane le cose sono cambiate. Su Kluivert come stai lavorando per far emergere le qualità del giocatore?
Uscire da casa così giovane è difficile, ha bisogno di capire come si gioca in Italia tatticamente e pia piano ci sta riuscendo. E’ un ragazzo molto bravo e molto disponibile, spero che possa continuare così
Il peggio è passato e il quarto posto è ancora a portata?
Non dobbiamo pensare alla Champions, anche se i ragazzi ci pensano. Facciamo un passo alla volta, ora c’è l’Udinese, e poi alla fine tireremo le somme.
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