World News in Italian
Декабрь
2016

Новости за 24.12.2016

Il Giornale 

Tutte le tessere del potere renziano nel grande risiko delle Forze armate

Roma - Il comandante generale dell'Arma dei carabinieri Tullio Del Sette è indagato nell'inchiesta sul Consip portata avanti dalla procura di Napoli. Il Giglio magico trema perché il generale è uomo renziano. Come si ricorderà, infatti, era stato capo di gabinetto del ministro della Difesa Roberta Pinotti, la cui «spinta» pare sia stata fondamentale per fargli ricoprire l'attuale ruolo.Del Sette è solo uno degli alti gradi delle forze armate che fanno parte... Читать дальше...

Il Giornale 

Lotti finisce indagato. Ma lui fa spallucce: Ascoltatemi pure…

Dopo Tullio Del Sette, tocca a Luca Lotti. Anche l'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ora promosso a ministro dello Sport, secondo il Fatto è tra gli indagati dell'inchiesta napoletana sulla presunta corruzione negli appalti Consip, nel filone che, stralciato, è stato già trasmesso a Roma, all'attenzione del procuratore capo Giuseppe Pignatone.Pure l'uomo di fiducia di Renzi, così come il comandante generale dell'arma dei carabinieri, Tullio... Читать дальше...

Il Giornale 

Via gli irregolari. Grillo fa il leghista

Roma - «La situazione migratoria è ormai fuori controllo», «Dobbiamo proteggerci», «Schengen deve essere rivisto». Il solito Matteo Salvini? Niente affatto. A parlare così dopo la sparatoria a Sesto San Giovanni in cui è rimasto ucciso l'attentatore di Berlino non è il leader della Lega ma Beppe Grillo, interprete di una linea mai così netta sull'immigrazione. «Fino ad oggi è stato il tempo del dolore, della commozione, della solidarietà. Читать дальше...

Il Giornale 

Così la politica ha abbassato la guardia

Il 26 marzo del 2007 cinquantamila persone scesero in piazza a Milano per chiedere più sicurezza al governo Prodi. Una fiaccolata organizzata da Letizia Moratti, sindaco da meno di un anno, a cui parteciparono in massa commercianti, comitati, amministratori di altri Comuni lombardi e italiani. A fianco della giunta di centrodestra c'era anche il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che dichiarò «illegittimo uno Stato che non protegge». La Moratti chiedeva 500 agenti in più per Milano... Читать дальше...

Il Giornale 

La periferia in mano agli arabi E i milanesi girano col coltello

«Mamma guarda, fucile». L'entusiasmo del bambino che indica l'arma imbracciata dai militari del presidio di piazzale Loreto si scontra con il motivo per il quale i soldati sono lì. Controllano lo slargo all'imbocco di via Padova, una delle arterie principali per accedere al centro di Milano provenendo da nord e da Sesto San Giovanni. Nonché caso emblematico di integrazione mal riuscita per i partiti di destra, «laboratorio» per quelli di sinistra. Читать дальше...

Il Giornale 

Predicatori liberati dai giudici: in cella 23 su 259

Roma - Tanti ne arrestano. Pochi ne condannano. Molti ne scarcerano. Probabilmente non è un caso che Anis Amri fosse partito dall'Italia per la sua missione di morte in Germania e che in Italia fosse tornato dopo la mattanza di Berlino: chi cerca l'impunità spesso la trova tra le Alpi e il mar di Sicilia. Lo dicono i numeri. Dodici mesi fa, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno, facendo riferimento alle operazioni portate a compimento durante il 2015, l'allora... Читать дальше...

Il Giornale 

Il nostro Natale a capo chino per la paura del terrorismo

Tre giorni fa in aeroporto, non importa quale, c'era un'atmosfera insolita. La gente sembrava diversa. Di certo ci muovevamo in un modo diverso. A scatti, guardinghi, un poco curvi. Le famigliole, di solito impegnate a tenere raccolti i bambini («Francesco, non ti allontanare!!!»), avanzavano in gruppo stretto, vicini vicini. Anche la mia. Pochi si fermavano a curiosare nei negozi, e tutti camminavano con una fretta nuova, non quella di chi vuole arrivare per tempo all'imbarco... Читать дальше...

Il Giornale 

Quel filo rosso che porta alla Sicilia, culla strategica per l'islam più cattivo

Valentina RaffaRagusa Porta di ingresso di migliaia di immigrati, quale ruolo ha giocato la Sicilia nel processo di accostamento all'islam estremista di Anis Amri, il terrorista dei mercatini di Berlino ucciso a Milano in un conflitto a fuoco con la polizia? Secondo i familiari del tunisino, Anis si sarebbe radicalizzato in Italia, e dove se non in uno dei carceri siciliani in cui ha peregrinato dal momento della condanna a 4 anni per avere picchiato il custode della struttura di accoglienza... Читать дальше...

Il Giornale 

Il triangolo tunisino del terrore ha il suo centro in Lombardia

La fine del macellaio di Berlino, il tunisino Anis Amri, a Sesto San Giovanni, l'arresto a Milano agli inizi di dicembre di un aspirante kamikaze radicalizzato in Germania, 5 espulsioni negli ultimi mesi, 30-40 sospetti jihadisti sotto la lente nel 2016 dimostrano secondo una fonte delle forze di sicurezza come «la Lombardia sia una regione critica per la minaccia del terrorismo di matrice islamica». Il tragitto di Amri non è dettato dal caso. La pista marocchina ed una... Читать дальше...

Il Giornale 

Si è tradito dicendo 'sono calabrese…'

Milano - «Sono contento di essere stato utile in questo marasma che sta sconvolgendo l'Europa». Cristian Movio, agente scelto di 35 anni, è nel letto dell'ospedale San Gerardo di Monza. È appena uscito dalla sala operatoria, ancora sedato, stanco ma orgoglioso di ciò che ha fatto. Riceve la visita del vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, cui dà la mano destra nonostante la ferita alla spalla e cui dà rispettosamente del lei tutto il tempo nonostante... Читать дальше...

Il Giornale 

E dopo i flop, i tedeschi ringraziano l'Italia

Alla fine è stata l'Italia, definita spesso con disprezzo dai tedeschi la patria dei «consegnatori di pizza», a togliere le castagne dal fuoco alla polizei. La Germania non ha potuto fare altro che prenderne atto, e attraverso il ministro degli Esteri Martin Schaefer ringraziarci. «La nostra riconoscenza è enorme. Sono grato alle autorità italiane per la collaborazione molto stretta, basata sulla fiducia». Di sicuro le forze di sicurezza della Germania da questa vicenda escono con le ossa rotte. Читать дальше...

Il Giornale 

Il viaggio tra Metz e Chambery. Verso la Serbia

Se non fosse stato per lo zelo dei due poliziotti, il viaggio di Anis Amri sarebbe proseguito fino in Serbia. Un capolinea concordato con Sasa Boban, reclutatore Isis in Germania con l'iracheno Abu Walaa. Il proposito del terrorista tunisino era quello di trovare protezione in quei campi di addestramento che tra Serbia e Kosovo preparano i miliziani da inviare al Califfo Al Baghdadi. Forse lui stesso sarebbe partito per la Siria. Difficile capire, almeno al momento, quando abbia lasciato Berlino. Читать дальше...

Il Giornale 

Il primo colpo agli islamisti Ora l'Italia deve blindarsi

Prima dovevamo preoccuparci, ora dobbiamo blindarci. Consumato l'orgoglio per una polizia capace di neutralizzare in poche ore un terrorista passato indenne attraverso i controlli tedeschi e francesi, dobbiamo fare i conti con le conseguenze di quel successo. Ovvero con il rischio rappresaglie. Metterle nel conto è un obbligo. Se l'Italia è il luogo da cui il tunisino Anis Amri è partito e ritornato una ragione c'è. Se dopo esser sbarcato in una Milano dov'era sicuramente... Читать дальше...

Il Sole 24 Ore 

Pronte le bozze dei modelli Iva 2017

Sono consultabili sul sito delle Entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/strumenti/modelli/modelli+in+bozza) le bozze dei modelli dichiarativi Iva/2017, Iva...

Il Giornale 

Sgarbo di Obama a Trump: Usa astenuti e il Consiglio di Sicurezza vota lo stop alle colonie israeliane

Colpo di scena al Palazzo di Vetro. Il Consiglio di Sicurezza ha approvato una risoluzione che chiede ad Israele di porre fine alla costruzione di nuove colonie in Cisgiordania. La risoluzione, che ha ottenuto 14 voti a favore, è passata perché, a sorpresa, gli Stati Uniti si sono astenuti e non hanno posto il veto (come fatto numerose volte in passato) per bloccare il provvedimento. La decisione scatena l’ira di Israele che da tempo accusa Obama di aver tradito il Paese e ritiene l’iniziativa... Читать дальше...

Il Sole 24 Ore 

Sabatini al via dal 2 gennaio

Dal prossimo 2 gennaio riparte la corsa agli incentivi della Sabatini. A chiarirlo è un decreto del ministero dello Sviluppo economico dello scorso 22 dicembre, in cui viene confermata...

Il Sole 24 Ore 

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Non soltanto Mps. I timori dei risparmiatori italiani non si limitano agli investimenti fatti con Monte dei Paschi di Siena ma anche con gli altri istituti di credito nel nostro Paese....