In questi giorni si parla tanto di quota 100 e di pensioni. Ma c'è un'altra quota 100 che sta quasi diventando una maledizione nel calcio italiano, perché sta portando alcuni talenti, se non proprio in pensione (termine eccessivo in questo caso), ad essere comunque irriconoscibili. Giocatori, insomma, che dopo una stagione da protagonisti vengono valutati fino a 100 milioni, ma poi, nel momento in cui dovrebbero confermare quanto fatto di buono, si perdono.Basti pensare a Milinkovic-Savic, potenziale campione della Lazio. Читать дальше...