«Volevo che questo party fosse come una sceneggiatura e che gli ospiti si sentissero coinvolti come se stessero vedendo un film. La storia è un mix delle mie origini africane, della mia formazione londinese e della mia passione per l’impero romano. Questo per me è il vero significato di Extreme Beauty: un “clash” di culture diverse che, unite insieme, creano una nuova idea di bellezza. Volevo che le persone percepissero l’energia e l’amore che hanno permesso di dare vita a questo evento, e assimilasse la mia ispirazione vedendo la bellezza sotto una nuova luce», dice Ibrahim Kamara che il direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti ha chiamato per immaginare e allestire una serata di grande forza estetica.

Obiettivo raggiunto: il party di Vogue Italia a Palazzo Serbelloni, il più importante della settimana della moda milanese, ha celebrato un'idea contemporanea di bellezza con un evento animato da performance, spettacoli e musica, accogliendo a Palazzo Serbelloni designer, modelle, fotografi, stylist. Tra loro, Maurizio Cattelan, Gigi e Bella Hadid, Kendall Jenner, Amber Valletta, Joan Smalls, Anna Cleveland, Cindy Bruna, Jasmin Sanders; i fotografi Ellen Von Unwerth e Sølve Sundsbø; i designer Jeremy Scott, Alberta Ferretti, Peter Dundas, Nicolò Beretta di Giannico, Robert Cavalli, Cesare e Arianna Casadei.

Extreme Beauty, il tema della serata, è stato declinato attraverso outfit, allestimenti, costumi per gli artisti e maschere indossate dagli ospiti, tutti ideati da Kamara, direttore artistico della festa. È la prima volta che un evento così importante viene affidato a uno stylist, figura sempre più cruciale nel mondo della moda.

“Oltre stereotipi, limiti e canoni prestabiliti la vera bellezza per Vogue Italia è pura creatività. È un messaggio di libertà, inclusività, audacia e provocazione. Da sempre la cifra distintiva del nostro giornale. Ibrahim ha aggiunto a questo messaggio la sua straordinaria visione, irriverenza ed ironia’’, dice il direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti.

Nato in Sierra Leone ma cresciuto a Londra, Kamara ha portato nel fashion system la sua voce unica, poetica originalissima. Contributor regolare di Vogue Italia, ha firmato la prima cover nel marzo 2019. Per l'edizione di settembre 2019 ha realizzato una delle due copertine, scattata da Paolo Roversi, in cui oltre a vestire Adut Akech, Kamara ha messo in scena se stesso, per la prima volta, con gli stessi abiti indossati dalla modella.

Tra i talenti di nuova generazione più interessanti del momento, Kamara ha immaginato per il party di Vogue Italia una sequenza di immagini e performance visionarie che, in un incontro/scontro di suggestioni e culture, si sono susseguite, sala dopo sala, negli spazi di Palazzo Serbelloni. Si sono esibiti per gli ospiti Lafawndah cantante future-pop di origine egiziana/iraniana, un gruppo di ballerini africani, coppie di danzatori, percussionisti e antichi guerrieri romani. Alla colonna sonora live hanno pensato alcuni dei più quotati dj della scena musicale: Akinola e Dj Carrie e Seb Perrin.

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