Il creatore della chat pedofila e razzista: “Era un gioco, mi è sfuggito di mano” 17.10.2019 23:48 La Repubblica Torino, la confessione del sedicenne: un’idea degenerata in slogan inneggianti a Hitler e all’Isis. “A un certo punto ho provato ribrezzo, cancellavo i file ma non sono uscito dal gruppo. È stato un errore”