Il cinepanettone di Alfano
"Considero veramente positivo questo 2015. I reati sono calati del 10%. Non significa che tutto sia andato bene, ma che il trend è positivo. Sia quest'anno rispetto all'anno scorso che l'anno scorso rispetto al 2013 i reati sono calati. Un buon punto. Non la perfezione ma bene". Così il ministro dell'Interno Angelino Alfano, con un videomessaggio pubblicato ieri sera sul suo profilo Facebook, ha voluto fare un bilancio sull'anno che si sta per concludere.[[video 1207504]]Sull’Antiterrorismo il leader di Ncd ha voluto essere schietto: “Ho sempre detto la verità guardando in faccia la verità e così l’ho riferita a tutti voi e in primo luogo a me stesso. Il rischio zero non esiste. Esiste un lavoro di prevenzione straordinariamente faticoso per diminuire la probabilità di rischio". "In questo 2015 - ha proseguito Alfano - questo lavoro ha avuto dei numeri precisi: 74mila e più persone sospette controllate, oltre 11mila veicoli perquisiti e 64 espulsioni. Ciò ha prodotto un risultato in termini di sicurezza molto importante. Credo che nessuno abbia potuto dimenticare il dolore per le stragi di Parigi e non solo”.[[gallery 1207522]]Poi il ministro ha parlato dei grandi eventi come l’Expo e il Giubileo e ha ringraziato tutte le forze dell’ordine, i vigili del fuoco rivendicando con forza anche la scelta di aver messo 6300 militari a pattugliare le strade. E per concludere:"Il bilancio è ampio e troverete tutti i numeri sul mio sito perché mettiamo tutti i numeri sul sito del Ministero. Consentitemi di dirvi anche sulla base di questi numeri che il nostro è un grande Paese, una grande democrazia in cui il sistema della sicurezza ha tenuto. Ci avviciniamo al Natale e penso di interpretare il sentimento di ciascuno di noi nel dire che tanta gente avrà un Natale tranquillo e sicuro perché il nostro Paese proprio ha tenuto sul piano della sicurezza". I commenti però non sono rassicuranti tra chi gli ricorda le assunzioni dei vigili del fuoco non ancora effettuate e chi lo prende in giro con auguri alquanto ironici, Alfano non ne esce affatto bene...