Ecobonus, ecco come funziona e chi può usufruirne
Dopo settimane di attesa, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Rilancio ha definito puntualmente gli interventi, le condizioni di accesso e i beneficiari per il cosiddetto «ecobonus», che prevede detrazioni fiscali potenziate al 110% relative agli interventi di riqualificazione energetica. L’idea è che si possa dare così uno slancio al settore edilizio incentivando appunto gli interventi green.
Saranno ammessi interventi di isolamento termico, interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati e tutti gli altri lavori di efficientamento energetico, come per esempio l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione.
Per accedere all’ecobonus è necessario il miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio o, se non possibile perché si è già nelle prime due classi, il conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (APE).
Sono inclusi anche gli interventi che accedono al Sisma Bonus, ovvero l’adozione di misure antisismiche (anche mediante demolizione e ricostruzione) e gli interventi per l’installazione di impianti solari fotovoltaici.
Le detrazioni fiscali potenziate al 110% sono utilizzabile per le spese sostenute dall’1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
P.S.: Sono state introdotte multe fino a 15 mila euro per chi ricorrerà in maniera illegittima al bonus e per chi produce dichiarazioni non corrispondenti. Sulla veridicità delle informazioni vigilerà il ministero dello Sviluppo Economico, cui spetterà la verifica delle condizioni che danno diritto all’ecobonus.