Sparatoria in spiaggia a Torvaianica, domenica di panico tra i bagnanti
Rischia di rimanere paralizzato l’uomo che è stato ferito con un’arma da fuoco sulla spiaggia di Torvaianica, sul litorale romano. La sparatoria è avvenuta domenica, in pieno giorno, e in mezzo alla folla di bagnanti che ancora affollavano la spiaggia vista la giornata di bel tempo.
Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, che hanno sentito molti testimoni, due uomini sono arrivati alla spiaggia, all’altezza dello stabilimento Bora Bora, attorno alle 10 e 30. Avevano il volto coperto ed erano a bordo di una moto. Solo uno di loro è sceso e ha sparato a un uomo, trentottenne, di origini albanese, già noto alle forze dell’ordine e da poco libero dai domiciliari, che era in spiaggia. È il compagno della persona che gestisce lo stabilimento.
È stato immediato il trasporto del ferito in eliambulanza all’ospedale San Camillo di Roma dove è stato operato due volte. Le sue condizioni sono molto serie anche dopo l’intervento eseguito da cardiochirurghi e chirurgi toracici, durato quattro ore. Il proiettile ha compromesso il midollo. L’uomo potrebbe non riuscire più a muovere le gambe e le braccia.
Fra i bagnanti, bambini compresi, è stato il panico. I due killer sono fuggiti. Proprio attraverso le tante testimonianze raccolte i Carabinieri della stazione di Torvaianica e quelli della compagnia di Pomezia si sta cercando di individuarli. L’uomo ferito ha precedenti per droga e una delle piste seguite dagli inquirenti è quella del regolamento di conti.
È di un anno fa, 7 agosto 2019, un agguato molto simile, quello in cui è stato ucciso Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, ex leader della curva Nord laziale. È stato freddato con un colpo di pistola alla nuca mentre era seduto su una panchina al parco degli Acquedotti, a Roma. Allora un sicario travestito da runner, aveva sparato alle spalle della vittima.
Proprio il travestimento simile è stato notato da testimoni. «Quell’uomo l’ho notato subito, perché era vestito da corsa, indossava occhiali da sole fotocromati e mascherina. Appena è arrivato si è messo a fare degli esercizi di allungamento, piuttosto goffamente. Non avrei mai immaginato che si trattasse di un killer» ha raccontato una donna che era in spiaggia secondo quanto riportato da Repubblica. È stata sempre lei vederlo avvicinarsi al canale di scolo dove era la vittima ed estrarre la pistola per sparare alle spalle.