Wimbledon esclude russi e bielorussi: tutte le critiche da Djokovic in giù
Novak Djokovic risponde a Londra: «Follia, lo sport non c’entra con la guerra». Non è il solo a pensare che la scelta del torneo londinese non sia equa. Perché il governo britannico e l'organizzazione del torneo hanno deciso in questo senso? C'entra anche la famiglia reale