Russia-Cina, l’asse da spezzare
A gridarlo ai quattro venti per primo, quasi con rabbia, è stato Alexander Lukashenko: «Le manovre di Donald Trump sull’Ucraina hanno un motivo nascosto», ha detto il baffuto dittatore della Bielorussia a fine febbraio, «perché quel che vuole, in realtà, è solo dividere la Russia dalla Cina. Ma noi non glielo permetteremo». Al potere dal 1994, legato a Vladimir Putin da un’intesa a 360 gradi, Lukashenko è noto per la sua chiarezza, spesso priva di freni diplomatici. Quel che dice, insomma, va ascoltato. Читать дальше...