Evade dai domiciliari Fuga in auto con figlia e compagna: preso
VOLPIANO
Evasione e resistenza a pubblico ufficiale, ma anche una denuncia per guida senza patente e una salata multa per le infrazioni al codice della strada. Un 30enne di Volpiano è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Torino, lo scorso venerdì, dopo un lungo inseguimento tra i quartieri Barca e Bertolla. Vittorio De Glaudi, evaso da Volpiano, dove stava scontando una condanna ai domiciliari, non si è fermato all'alt dei militari dell'Arma e, al volante della propria Fiat 500 Abarth 595, ha tentato di far perdere le proprie tracce pigiando sull'acceleratore e proseguendo ad alta velocità lungo le strade trafficate del capoluogo piemontese.
Viaggiava con la compagna 28enne e la figlia di appena 6 anni. All'incrocio tra via Tancredi e strada del Cascinotto, De Glaudi ha perso il controllo dell'auto, che si è andata a schiantare sul lato strada capottandosi. La donna e la figlioletta, leggermente ferite, sono state fatte uscire dall'abitacolo dai carabinieri, e sono state poi soccorse dai medici del 118. Dopo le prime cure sul posto, madre e figlia sono state portate al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria per gli esami del caso. Vittorio De Glaudi, anche lui ferito in maniera lieve, invece, è stato arrestato per evasione e resistenza a pubblico ufficiale. E non solo: l’uomo, che guidava l’auto della compagna, era senza patente perché gli era già stata revocata nel 2014 a seguito delle numerose infrazioni al codice dalla strada commesse. I carabinieri che sono intervenuti hanno riportato lievi contusioni, dal momento che il 30enne ha reagito all'arresto, tentando una fuga a piedi, e sono poi stati medicati al pronto soccorso dell'ospedale Mauriziano di Torino. A quel punto per De Glaudi è scattato il trasferimento al carcere Lorusso e Cotugno di Torino, un'altra denuncia per guida senza patente e diverse migliaia di euro di multa per le infrazioni al codice della strada commesse nel corso della fuga tra le vie torinesi.