Anarchici ferirono gli agenti. Ma per il giudice tutti assolti
Più della ferita provocata da una scheggia che gli si era conficcata nella gamba, aveva detto, "brucia l'idea che qualcuno di noi prima o poi possa rimetterci la vita per gente che si dichiara antifascista o per chiunque altro fa della violenza la sua bandiera". Oggi, a oltre un anno da quelle violenze di piazza, per Luca Cellamare, poliziotto del reparto mobile di Torino, e per gli altri colleghi feriti, più del ricordo del dolore bruciano le assoluzioni disposte nei confronti degli imputati per quei fatti.Era il 22 febbraio 2018... Читать дальше...