Il rischio dell'attesa è che alimenta oltremodo la speranza. Così poi, anche davanti a una buona scelta, il pericolo di restare delusi (della serie: tutto qui?) è dietro l'angolo. È un po' la storia del Sabato del Villaggio di leopardiana memoria dove il piacere deriva più dall'aspettativa di un evento che dall'evento stesso. Riportando il tutto al pragmatismo del calcio, un conto è sognare Klopp, Allegri o Ancelotti , un altro corteggiare Gasperini , un altro ancora virare su Nuno Espirito Santo . Читать дальше...